mercoledì 5 febbraio 2014

AGEVOLAZIONE "PRIMA CASA": SE SI LAVORA NEL COMUNE NON DECADE



La S.C. nella sentenza  N. 26740/2013 ha formulato  un’importante norma giuridica ai fini della fruizione dell’agevolazione fiscale “prima casa”: l’agevolazione compete a chi lavora nel Comune ove è ubicata l’abitazione oggetto della compravendita, nell’ipotesi che nell’atto  di acquisto sia stato dichiarato dall’acquirente  di voler trasferire in quel comune la propria residenza, anche se poi tale impegno è stato disatteso.
L'impegno di trasferire la residenza e la relativa sanzione di decadenza per l'eventuale inadempimento riguardano solo l'acquirente che invochi l'omologo criterio territoriale, e non anche il caso in cui si faccia valere il criterio della sede di lavoro ( in caso contrario  infatti, tale secondo criterio territoriale non avrebbe alcun senso, esaurendone il primo l'ambito di rilevanza), in consonanza con lo scopo perseguito dall'agevolazione, che consiste nell'incentivare l'investimento del risparmio nella proprietà di una unità immobiliare specificamente nel Comune "di residenza" o "di lavoro" dell'interessato.

 http://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/11779-agevolazione-prima-casa-se-si-lavora-nel-comune-non-decade.html

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL: RINVIATA AL 16 MAGGIO

Differiti tutti i termini per i pagamenti e comunicazioni Inail,  in scadenza il 17 febbraio al 16 maggio  con eccezione del termine per l’invio della comunicazione “Riduzioni presunte” che resta ferma al 17 febbraio.
Il 23 gennaio 2014 l’Inail ha diramato una circolare contenente le istruzioni operative relative al rinvio dei termini per le procedure di autoliquidazione e regolamenti dei premi per le annualità 2013 e 2014.
L’intervento dell’Istituto si è reso necessario per dare attuazione a quanto previsto dalla legge di Stabilità per il 2014, articolo 1 comma 128.

http://www.fiscoetasse.com/blog/autoliquidazione-inail-rinviata-al-16-maggio-2014/